Legge sulle proprietà degli assenti: politica israeliana di espulsione dei palestinesi

Gerusalemme News – 11/6/2012

Al-Quds (Gerusalemme) – InfoPal. Israele continua ad applicare la Legge sulle Proprietà degli Assenti* nei confronti dei palestinesi che durante il censimento del 1967 non si trovavano nelle loro case. Da quel momento le autorità d’occupazione israeliane presero a confiscare i loro beni mobili e immobili trasferendoli a un’autorità presposta alla gestione, alla vendita e all’affitto.

Con questo strumento Israele ha creato 15 colonie nel cuore di Gerusalemme Est, facendovi trasferire 210mila coloni israeliani.

L’ultimo rapporto della Coalizione civile per i diritti dei gerosolimitani indica che il 35% delle proprietà palestinesi a Gerusalemme sono state confiscate ricorrendo alla legge in questione e adottando sempre il pretesto dell’ordine pubblico.

Il 22% delle proprietà palestinesi così derubate sono state definite ‘area verde’, su un 30% vige il divieto di pianificazione edilizia e ai palestinesi resta appena il 13%.

Pertanto, è loro precluso l’esercizio dei diritti di proprietà e di possesso sull’87% della Città santa.

Come risultato di questa politica, i palestinesi di Gerusalemme hanno bisogno oggi di costruire almeno 42mila unità abitative.

Israele ha puntato a creare a mantenere una maggiroanza ebraica in città, con il 70% di israeliani. Il 30%, pari a 307mila, sono i palestinesi che vivono a Gerusalemme.

Nel documento si espone la piena indifferenza israeliana per lo sviluppo di politche sociali a beneficio dei 307mila palestinesi che abitano a Gerusalemme (il 30% del totale della popolazione). “Israele investe tutto nell’esercizio del controllo totale sulle loro vite”.

E’ questo lo sfondo in cui leggere le complicazioni delle procedure per ottenere un permesso di costruzione edilizio. Tariffe agevolate esclusivamente riservate agli israeliani con incentivi tra i 20 e i 25mila dollari per un appartamento di 100 metri quadrati. I tempi per ottenere le licenze edilizie vanno dai 5 ai 10 anni.

Anche per questo i palestinesi non hanno altra scelta che costruire nonostante la mancanza di permesso. Circa 20mila case sono state così costruite e, ogni volta, Israele ha risposto demolendole ed espellendo i residenti palestinesi.

E’ determinante l’azione dei coloni israeliani in questo processo. Essi fanno pressione sul proprio governo e sui tribunali affinché le operazioni di sgombero coatto a danno della comunità palestinese siano condotti con regolarità e senza intoppi burocratici.

Nei quartieri gerosolimitani di al-Bustan e Silwan sono a rischio di abbattimento immediato 88 abitazioni palestinesi.

* Elaborata nel 1948 ed emanata nel 1950, la Legge sulle Proprietà degli Assenti fu creata ad hoc al fine di acquisire la proprietà su beni e proprietà delle migliaia di profughi palestinesi che furono espulsi dalle forze ebraiche verso i Paesi arabi confinanti.

© Agenzia stampa Infopal
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