L’inizio della giornata di lavoro per i braccianti delle colonie nella Valle del Giordano.

Associazione di Amicizia Italo-Palestinese, 7 Marzo 2011   Corporate Occupation WordPress

25.05.2010

Lavoratori vicino ad Al Hamra

Pressoché tutte le mattine, tra le 3 e le 4, centinaia di lavoratori che provengono da fuori della Valle del Giordano, da città lontane quanto Nablus e perfino Jenin, fanno la fila al checkpoint di Al Hamra, talvolta per ore, per arrivare al lavoro nelle colonie israeliane della Valle. Spesso i lavoratori arrivano troppo presto per paura di perdere il lavoro se i ritardi sono consistenti. e dormono nei campi dall’altra parte del checkpoint.

I lavoratori nelle colonie israeliane sono sistematicamente pagati al di sotto del minimo salariale.

Posto di blocco di Al Hamra

Raramente i boss delle colonie si fanno vedere prima dell’ora più civile, le nove di mattina.

Posto di blocco di Al Hamra

Spesso, al checkpoint di Al Hamra, i lavoratori subiscono umiliazioni. Corporate Watch ha ascoltato testimonianze e verificato di persona di palestinesi sottoposti a ispezioni corporali, a perquisizioni o costretti a tenere bende sugli occhi mentre i soldati controllavano le loro carte di identità.

Al Hamra

Spesso ad Al Hamra i soldati sottopongono i passeggeri a insulti e a violenze.

Testo inglese in http://corporateoccupation.wordpress.com/2010/05/25/the-start-of-the-working-day-for-settlement-workers-in-the-jordan-valley/ – tradotto da Mariano Mingarelli

http://www.amiciziaitalo-palestinese.org/index.php?option=com_content&view=article&id=2566:dossier-jordan-valley-la-giornata-lavorativa-dei-braccianti-palestinesi-&catid=22:dossier&Itemid=42

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