LO ASPETTAVA UN MATRIMONIO, L’HA RAGGIUNTO LA MORTE…. – di Patrizia Cecconi

0
444

tratto da: Patrizia Cecconi

24 giugno  2020  10:41

E anche ieri Israele ha avuto la sua porzione di sangue palestinese innocente. Il nuovo martire, Ahmad Mustafà Ereikat è stato ucciso per niente alle porte di Betlemme.

Ahmad stava andando a prendere la mamma dal parrucchiere per poi recarsi insieme al matrimonio di una sorella. Sarebbe stata una giornata felice, chiassosa e divertente, e la settimana prossima anche lui si sarebbe dovuto sposare, ma i killer in divisa, che come sempre resteranno impuniti perché protetti dalla stella di david, lo hanno assassinato.

Buttato là, sul ciglio della strada come un fagotto di stracci, senza neanche quel minimo di rispetto che gli umani portano ai morti. Ma chi è imbevuto di odio, come lo sono i militari israeliani di fronte ai palestinesi, non ha umanità e non può avere rispetto.
Il giovane Ahmad Mustafa è solo uno delle migliaia di palestinesi assassinati così, dall’occupazione militare israeliana e, purtroppo, se nessuno fermerà Israele, non sarà l’ultimo.

Dove sono, anche quest’ennesima volta i media mainstream che hanno riportato, giustamente, con grande enfasi le manifestazioni di indignazione per l’omicidio di George Floyd negli USA? Distratti e silenti si guardano bene dal muovere con i loro servizi altrettanta commozione e indignazione per gli omicidi pressoché quotidiani commessi da quei killer seriali che sono i militari dello stato ebraico.

Sarà così anche stavolta. Silenzio mediatico, perché la rete di interessi che Israele ha tessuto con i paesi che potrebbero fermarlo vale più delle vite palestinesi.
Riposa in pace Ahmad, non sarà sempre così 🥀

L'immagine può contenere: 1 persona, montagna, spazio all'aperto e natura

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10223274567637010&set=a.1076933528103&type=3

 

Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.