Lucia Goracci // L’ITALIA VA VIA DALL’AFGHANISTAN … COSA SARA’ DI QUELLE DONNE

0
182

tratto da: Lucia Goracci

mercoledì 9 maggio 2021  06:50

L’Italia va via dall’Afghanistan. Non potevamo restare per sempre.

La prima volta che arrivai a Herat, trovai una città in mano al signore della guerra Ismail Khan. Lo intervistai: una via di mezzo tra un feudatario e un boss.

Nell’unico ospedale di Herat, visitai le donne che si davano fuoco per suicidarsi senza che sembrasse un suicidio, ché, se fossero sopravvissute, lo stigma familiare le avrebbe uccise.

Mi fu detto che molte di loro erano appena rientrate dall’Iran, dove erano state accolte come profughe, ma da dove, con i programmi di rimpatrio dell’UNHCR, finiti i talebani, erano tornate.

Scoprii così, prima di visitarlo, che l’Iran non è il posto peggiore al mondo – come si descrive: che l’Afghanistan è molto peggio.

Di ritorno a Kabul, l’Ambasciatore Ettore Sequi mi disse dell’imminente arrivo dei soldati italiani a Herat: nel PRT (Provincial Reconstruction Team). Era il 2004.

Non potevamo restare in eterno. Ma non riesco a non pensare, oggi, a cosa sarà di quelle donne.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone, persone in piedi e uniforme militare

 

Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.