MA CHI LA DURA LA VINCE…..

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giovedì 15 gennaio 2015

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Israele demolisce gli edifici del villaggio di al-Araqib per l’ 80° volta

Pubblicato ieri (aggiornato) 14/01/2015 22:33

Beersheba (Ma’an) – Le autorità israeliane hanno demolito mercoledì una serie di strutture in acciaio appartenenti a cittadini palestinesi di Israele nel villaggio di al-Araqib , nella regione del Negev, per l’80° volta di fila.

I bulldozer israeliani, scortati da forze di polizia israeliane , hanno anche demolito un edificio illegale nella zona industriale di Rahat, sempre nel sud di Israele.

Entrambe le città sono popolate principalmente da beduini palestinesi con cittadinanza israeliana, ed al-Araqib in particolare, è stata presa di mira più volte dal 2010 per la demolizione da parte delle autorità.

Israele considera al -Araqib e la maggior parte degli altri paesi arabi nel Negev illegali, mentre i beduini dicono che è la loro terra ancestrale e che hanno il diritto di vivere nella zona. I residenti di al-Araqib sono ripetutamente fuggiti nel cimitero del loro paese e vi hanno vissuto dopo che le autorità israeliane hanno spianato parti della città, dal momento che era stato assicurato che il cimitero non sarebbe stato distrutto.

Ci sono circa 260.000 beduini in Israele, per lo più vivono dentro e intorno al Negev nel sud arido. Più della metà vivono in villaggi non riconosciuti, senza infrastrutture, e molti vivono anche in condizioni di estrema povertà.

Al-Araqib è tra i circa 40 villaggi del Negev che le autorità israeliane hanno ritenuto non riconosciuti, sostenendo che i 53.000 beduini palestinesi che vi abitano non possono provare la proprietà della terra.

Tratto da:  Il Popolo Che Non Esiste

 

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http://www.maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=753872

Israel demolishes al-Araqib village buildings for 80th time

Published yesterday (updated) 15/01/2015 14:40

 
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A file photo shows part of the village following the 16th Israeli demolition in 2011. (MaanImages/File).

BEERSHEBA (Ma’an) — Israeli authorities on Wednesday demolished a number of steel structures belonging to Palestinian citizens of Israel in the Negev-region village of al-Araqib for the 80th time in a row.

Israeli bulldozers, escorted by Israeli police forces, also demolished an illegal building in the industrial area of Rahat, also in southern Israel.

Both towns are populated primarily by Palestinian Bedouins with Israeli citizenship, and al-Araqib in particular has been targeted repeatedly since 2010 for demolition by authorities.

Israel considers al-Araqib and most other Arab villages in the Negev illegal, while Bedouins say it is their ancestral land and that they have a right to live in the area.

Residents of al-Araqib have repeatedly fled into their village cemetery and lived there after Israeli authorities bulldozed parts of the town, since they had been assured the cemetery would not be destroyed.

There are about 260,000 Bedouin in Israel, mostly living in and around the Negev in the arid south. More than half live in unrecognized villages without utilities and many also live in extreme poverty.

Al-Araqib is among some of the 40 Negev villages Israeli authorities have deemed unrecognized, arguing that the 53,000 Palestinian Bedouins living there cannot prove land ownership.

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