Manifestazione in Israele: servizio militare anche gli ultraortodossi

redazione   domenica 8 luglio 2012 08:06

 Gli ebrei ultraortodossi sono dispensati dagli obblighi di leva. Netanyahu, cauto, non vuole provocare uno scontro con la sua coalizione di governo.

Siamo “stufi di essere presi per scemi”. E’ uno degli slogan che ieri si leggevano per le strade di Tel Aviv, durante una manifestazione di protesta, per chiedere che il servizio militare obbligatorio venga svolto da tutti. Lo stato di Israele, infatti, esenta gli ebrei ultraortodossi dal prestare il servizio di leva. Una questione questa che rischia di dividere la coalizione di governo, retta da Benyamin Netanyahu.

Ma le migliaia di persone ieri in piazza – diecimila secondo la polizia, tre volte tanto, secondo gli organizzatori -, che si sono riunite davanti al museo d’arte di Tel Aviv, hanno chiesto con forza che il servizio militare sia esteso a tutti quanti. “Un popolo, un servizio militare”, si poteva leggere su un altro cartellone, perfettamente in linea con la proposta del centrista Yohanan Plesner, presidente di una commissione israeliana.

Plesner ha infatti proposto, questa settimana, una leva obbligatoria anche per gli ebrei ultraortodossi e il servizio civile per la minoranza araba. Entrambe le categorie, infatti, sono dispensate da tali obblighi. E Netanyahu, nonostante una larga maggioranza in parlamento, si muove con in piedi di piombo, per evitare uno scontro diretto con i due partiti ortodossi che fano parte della sua coalizione.

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