Migranti. Libia, nuova strage in mare di donne e bambini: almeno 57 morti – di Nello Scavo

0
291

tratto da: https://www.avvenire.it/attualita/pagine/libia-nuova-strage-di-donne-e-bambini

Nello Scavo lunedì 26 luglio 2021

La tragedia è avvenuta nel pomeriggio. Già quasi 1.000 i morti nel 2021. Erano stati 272 lo scorso anno

Libia, nuova strage in mare di donne e bambini: almeno 57 morti

Oim

La prima strage della settimana annuncia giorni difficili. Almeno 57 i migranti affogati davanti alle coste libiche. Tra loro una ventina di donne e un imprecisato numero di bambini. La conferma è arrivata da Federico Soda, capo dell’Organizzazione Onu per i migranti a Tripoli.

Il gruppo più numeroso era di donne nigeriane. Ne è sopravvissuta una, le altre 17 sono annegate. Soda si è detto “Inorridito per l’ennesima dolorosa perdita di vite al largo delle coste libiche. Almeno 57 persone sono annegate oggi nell’ultima tragedia nel Mediterraneo Centrale”. Non una tragedia per caso: “Il silenzio e l’inerzia sono imperdonabili”. Il riferimento è al contesto internazionale, con Italia e Ue che hanno delegato a Tripoli il lavoro sporco, senza chiedere in cambio l minimo rispetto dei diritti umani.

L'aggiornamento dell'Oim sui respingimenti in violazione del Diritto umanitario

L’aggiornamento dell’Oim sui respingimenti in violazione del Diritto umanitario – Oim

“Con questo naufragio la stima dei morti nel Mediterraneo Centrale si avvicina a quasi mille (oltre 980) – annota Flavio Di Giacomo, portavoce dell’Oim. L’anno scorso a fine luglio le vittime erano state 272”. Mille morti secondo una stima prudenziale che obbliga a non più “esitare e fare di tutto per rafforzare il sistema di pattugliamento in mare. Da subito”, insiste Di Giacomo richiamando Italia e Ue a responsabilità precise.

Fonti delle Nazioni Unite in Libia hanno riferito che il gruppo era salpato domenica sera intorno alle 23 da khoms. “Dopo due ore la barca ha cominciato a sgonfiarsi. E hanno imbarcato acqua. Come spesso accade si è creato panico la gente è caduta in acqua. Alcuni hanno cercato di nuotare verso riva senza riuscirci. In totale 57 dispersi e 18 sopravvissuti (4 recuperati da pescatori e 14 dai guardacoste libici). Tra i 57 dispersi co 20 donne e due bambini nati da poco”.
Le nazionalità dei sopravvissuti: Gambia, Ghana, Nigeria (solo 1 donna sopravvissuta su 18).

Oltre a manifestarsi come inefficiente e ambiguo nelle relazioni con le milizie, il sistema di intercettazione libico è deplorato dalle Nazioni Unite. “I migranti che vengono rimpatriati in Libia – ha ricordato nei giorni scorsi l’Oim – sono soggetti a detenzione arbitraria, estorsione, sparizioni e tortura”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

https://www.avvenire.it/attualita/pagine/libia-nuova-strage-di-donne-e-bambini

Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.