Migranti. L’ITALIA ASSEGNA IL PORTO DI LAMPEDUSA ALLA OCEAN VIKING

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Redazione Internet sabato 14 settembre 2019

Si sblocca la situazione della nave di Sos Mediterranée e Medici senza frontiere con a bordo 82 migranti soccorsi. Metà di loro andranno in Francia e in Germania

L’Italia ha assegnato il “place of safety”, il porto sicuro, alla Ocean Viking, la nave di Sos Mediterranée e Medici senza frontiere in mare da 6 giorni con più di 80 migranti a bordo. Non è chiaro se sarà fatta entrare direttamente in porto o verrà effettuato il trasporto dei migranti su motovedette della Guardia Costiera. La nave si sta dirigendo verso Lampedusa.

«Le autorità italiane hanno appena assegnato alla Ocean Viking un porto sicuro di sbarco. Dopo sei giorni dal primo soccorso, gli 82 naufraghi a bordo presto sbarcheranno a Lampedusa. Medici senza Frontiere e Sos Mediterranée sono sollevate» scrive Medici senza Frontiere in un tweet. Sempre su Twitter, Mediterranea Saving Humans osserva: «È la prima volta da giugno 2018. Qualcosa sta cambiando. Complimenti a SosMedItalia e Medici Senza frontiere Italia. Avanti così».

(Ansa)

(Ansa)

Gli 84 salvati in mare in due operazioni

Il soccorso in mare è avvenuto in due distinte operazioni. Domenica pomeriggio la Ocean Viking, al largo della costa libica, aveva salvato 50 migranti che si trovavano su un gommone in avaria. Sulla nave sono stati poi trasferiti, per motivi di sicurezza, altri 34 migranti salvati dalla Josefa, una barca a vela di 14 metri della Resqship destinata al soccorso e recupero dei profughi: tra loro c’erano una donna incinta e un bimbo di un anno.

Da mercoledì i migranti a bordo sono rimasti 82 (58 uomini, 6 donne, 17 minori e il bimbo di un anno), dopo che sono stati evacuati a Malta con un elicottero la donna incinta al nono mese di gravidanza e suo marito.

VIDEO Ocean Viking, nato il bimbo della donna evacuata. Il medico: perdiamo umanità di Daniela Fassini

Migranti a bordo della nave Ocean Viking (Ansa)

Migranti a bordo della nave Ocean Viking (Ansa)

In Germania il 25% dei migranti, in Francia un altro 25%

La decisione dello sbarco arriva dopo la visita del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a Bruxelles e l’annuncio della «grande disponibilità a trovare subito un accordo, ancorché temporaneo» per la gestione dei migranti soccorsi nel Mediterraneo. Il giorno dopo, la Commissione europea ha annunciato un «accordo per la ripartizione» delle persone a bordo della Ocean Viking tra alcuni Paesi dell’Ue che si sono offerti.

Nel frattempo, nel piano a lungo termine, la Germania si dice pronta ad accogliere un quarto dei migranti salvati nel Mediterraneo e approdati in Italia. Lo ha confermato ieri il ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer in un’intervista alla Sueddeutsche Zeitung, spiegando che un’analoga disponibilità è stata manifestata dalla Francia. Questa proposta per una soluzione temporanea della suddivisione dei migranti fra i Paesi europei verrà presentata, a detta della SZ, al vertice dei ministri degli Interni dell’Ue fissata per il 23 settembre a Malta per essere esposta ufficialmente al Consiglio europeo di ottobre.

A Italia, Francia, Germania e Malta che sono intenti a fissare un primo e provvisorio regolamento per la suddivisione delle quote, dovrebbero seguire altri Paesi, afferma il ministro dell’Interno del governo di Angela Merkel. «La nostra aspettativa – ha spiegato Seehofer – è che altri Stati si aggiungeranno». Stando ai dati del ministero federale dell’Interno, negli scorsi dodici mesi sono stati 561 i profughi salvati nel Mediterraneo che sono giunti in Germania passando dall’Italia, un quarto di quelli soccorsi.

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Migranti. L’ITALIA ASSEGNA IL PORTO DI LAMPEDUSA ALLA OCEAN VIKING

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