Missione Ue antiscafisti a rischio, Difesa ed Esteri stop a Salvini

0

Missione Sophia (EuNavFor Med) a rischio. Dall’Ue nessuna soluzione. Possibile una proroga di sei mesi. Salvini: «Stop senza soluzione sui porti», ma le competenze sono della Difesa e degli Esteri

Rinviare se non sai cosa fare

La scelta di non fare niente rimandando la ricerca di una soluzione condivisa ed attualmente impossibile. Ma, avverte Carlo Lamia, non è detto che questo sarà sufficiente a salvare la missione europea Sophia. A Bruxelles si starebbe pensando di prorogare per sei mesi la durata della missione attuale, scavalcando in questo modo la data di fine mandato prevista per il 31 dicembre prossimo e i divieti sopratutto italiani che rischiano di affondarla.

I migranti salvati, a chi?

Vera questione, la possibilità di condividere tra gli Stati che vi partecipano, sia i porti nei quali far sbarcare i migranti salvati nel Mediterraneo centrale, che la loro successiva accoglienza. Questione che da mesi contrappone con toni anche accesi l’Italia agli altri Stati membri. «Se non ci saranno nuove regole non riteniamo opportuno continuare la missione», ha ripetuto anche ieri Matteo Salvini intervenendo al Comitato Schengen.

Straripante Salvini su esteri e difesa

Fastidio dei ministri della Difesa Elisabetta Trenta ed Esteri Enzo Moavero Milanesi, competenti sulla missione che l’Italia, con l’ammiraglio Enrico Credendino, guida fin da quando è cominciata, a giugno 2015. Al quartiere generale di EuNavFor, nell’ex aeroporto di Centocelle a Roma, non si commentano le scelte della politica. Ricordandoci però, che non solo di migranti si tratta ma di contrabbando di petrolio e armi con la Libia, ed esempio.

Grandi strumentalizzazioni

44.916 gli uomini, le donne e i bambini salvati, 2.200 quest’anno. Se li dividiamo per 12 mesi e poi per i 27 stati membri, fa sei migranti al mese per ogni Paese, spiega Bruxelles. «Per così poco vogliamo far saltare tutto?», chiede Federica Mogherini. La matassa di interessi nazionali che imprigionano la missione. Francia, Ungheria, Belgio e Croazia chiedono la riscrittura del regolamento di Dublino, di fatto abbandonato dalla Commissione.

Via l’Italia comando Spagna?

Germania, Spagna e Portogallo, per una soluzione temporanea, ma l’Italia della linea dura da ministero sbagliato, comunque dice No. Ipotesi di una proroga come unica soluzione possibile, con l’Italia ora al comando, prevista in fuga. Ma con altri Paesi pronti a farsi avanti per assumere il comando. La Spagna, che probabilmente sposterebbe l’attenzione dalla Libia al Marocco, o la Francia, che alla Libia guarda sempre con maliziosa attenzione.

Sophia, Themis e Poseidon

Ecco che cosa sta facendo l’Europa nel Mediterraneo per controllare le sue frontiere e aiutare gli stati membri nel soccorso ai migranti, e le missioni guidate dall’Italia su cui litigano i ministeri gialloverdi:

Operazione Sophia

EunavforMed, operazione Sophia, è missione militare lanciata nel maggio 2015 nel Mediterraneo centrale. Obiettivo, smantellare le reti di trafficanti di esseri umani. Dati del Consiglio europeo, 143 sospetti scafisti arrestati e ha distrutto 545 imbarcazioni. Sophia impiega 6 unità navali, due elicotteri e tre aerei. Sophia ha salvato 44.810 persone. Costo per l’Italia circa 60 milioni anno.

Operazione Themis

E’ la più recente, lanciata nel febbraio 2018 per sostituire l’operazione Triton. Organizzazione e spese Frontex. Appoggiare l’Italia nella sorveglianza delle frontiere marittime nel Mediterraneo centrale. 251.099 salvataggi. Non solo contrasto all’immigrazione irregolare, ma ai flussi di uomini e droga nel Med-orientale (Albania e Turchia) e occidentale (Tunisia e Algeria).

Operazione Poseidon

L’operazione Poseidon è attiva dal 2006 e si concentra nel Mediterraneo orientale tra la Grecia e la Turchia e le frontiere terrestri della Grecia con Albania, Turchia e Bulgaria. 26 Stati con quasi 900 guardie di frontiera e 14 navi. Ha salvato 82.080 persone. Il bilancio dell’agenzia Frontex passerà da 143 milioni di euro nel 2015 a 322 milioni di euro nel 2020.

 

AVEVAMO DETTO

Missione Ue antiscafisti a rischio, Difesa ed Esteri stop a Salvini

Missione Ue antiscafisti a rischio, Difesa ed Esteri stop a Salvini

Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Protected by WP Anti Spam

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.