NELLA FIRING ZONE 918

1 August 2012 · by storiedellaltromondo · in Voci dalla Palestina (2012).

 Firing Zone 918. Così l’esercito israeliano ha denominato l’area dove sorgono 12 villaggi palestinesi nelle colline a sud di Hebron. Una strada sterrata in pessime condizioni, piena di buchi e pietre appuntite, collega queste comunità alla città di Yatta, nel sud della Cisgiordania. Arriviamo a Jimba quando il sole è già alto e gli uomini del villaggio cercano un po’ di refrigerio nelle aule della scuola. Presto Jimba ed altri sette villaggi che si trovano all’interno dell’area di addestramento militare israeliana non ci saranno più.

Questa è la mia terra, la terra dei miei nonni, dei miei avi inizia a raccontare Ahmad, uno dei leader di Jimba. Sono nato nel 1950 in una grotta del villaggio e dopo 21 anni, nel 1971, mi sono sposato. Nella stessa grotta”. La tanto temuta notizia è arrivata domenica 22 luglio: il ministro della difesa Ehud Barack ha informato la corte suprema israeliana che 8 dei 12 villaggi che si trovano all’interno della Firing Zone verranno demoliti per permettere all’esercito israeliano di compiere gli addestramenti militari. “Più di 1500 persone saranno costrette a trasferirsi nella città di Yatta. Questo è un piano politico: Israele vuole annettere quest’area molto vicina alla linea verde. Le esercitazioni militari sono solo una giustificazione” ha spiegato Shlomo, l’avvocato israeliano che sta seguendo il caso. “Ora ci rivolgeremo di nuovo alla corte, non è detto che perderemo ma sarà un caso molto molto difficile”.

Dove ce ne andremo? Ahmad si stupisce per la domanda – Questa è la mia vita, questa è la mia terra. Qui sono nato e qui morirò”.

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