Niente premi a chi opprime! Facciamo sentire la voce del diritto e della pace

Come si temeva,  il voto unanime dei paesi OCSE ha consentito l’ammissione di Israele al “club dei ricchi”. Di seguito l’appello di Action for peace Francia

 

E’ all’unanimità che lunedì 10 maggio 2010, riunita a Parigi, l’OCSE, il “club dei ricchi”,  che raggruppa i trentun Stati più sviluppati del mondo, ha accolto al suo interno Israele, e questo sulla base di statistiche includenti la Cisgiordania e le alture del Golan! Questa decisione, contraria al diritto internazionale, avviene in un contesto che la rende ancora più scandalosa. L’OCSE ha ratificato l’adesione di uno Stato che, secondo il rapporto Goldstone, ha commesso “crimini di guerra, crimini contro l’umanità”, e di cui numerosi dirigenti americani  ed europei denunciano la politica d’occupazione e di colonizzazione. Detto altrimenti, l’OCSE accorda fiducia ad un governo che sabota sistematicamente ogni sforzo di pace.

Sarebbe bastato che un solo membro dell’OCSE si fosse rifiutato, perche Israele non fosse stato accettato.  Questa è la responsabilità di trentun Stati, compresi quelli che a parole criticano l’orientamento di tel Aviv. E  questa è la responsabilità della Francia, di cui il ministro degli esteri, Bernard Kouchner,  è già molto coinvolto in ripetuti tentativi di ‘saldamento’ dei legami tra l’Unione Europea e Israele.

Action For Peace Francia, che si è mobilitata massicciamente contro tale adesione, chiama tutte le forze che credono nella giustizia a continuare la battaglia.

AFPS,  11 maggio 2010

Contrassegnato con i tag: ,

Articoli Correlati

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.

Protected by WP Anti Spam