Non piace a Israele Josep Borrell, futuro “ministro degli esteri” dell’Ue

1

Il futuro Alto rappresentante dell’Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, è visto come potenzialmente “ostile” nei confronti delle politiche del governo israeliano e favorevole alle rivendicazioni dei palestinesi e alle ragioni dell’Iran

di Michele Giorgio

Roma, 4 luglio 2019, Nena News – Le nomine ai cinque più importanti incarichi prestigiosi ai vertici comunitari se tra i cittadini europei suscitano scarso interesse al contrario sono guardate con grande attenzione da chi è fuori dall’Ue e dovrà avere rapporti con essa, politici, diplomatici ed economici. Israele non ha perso tempo e già commenta la nomina, il prossimo novembre, del ministro socialista spagnolo Josep Borrell ad Alto rappresentante dell’Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, in sostituzione dell’italiana Federica Mogherini. “Duro su Israele, con simpatie per l’Iran” scrive oggi il giornale online Times of Israel, analizzando le posizioni sul Medio oriente espresse da Borrell in questi ultimi anni. Il ministro degli esteri spagnolo uscente è visto come potenzialmente “ostile” nei confronti delle politiche del governo israeliano e favorevole alle rivendicazioni dei palestinesi. Insomma non proprio un amico.

La stampa israeliana ricorda che lo scorso anno Borrell, denunciò “l’arroganza bellicosa” di Netanyahu e sollecitò il riconoscimento immediato della sovranità palestinese, oltre a dichiararsi un accanito sostenitore del Jcpoa, l’accordo internazionale sul programma nucleare iraniano firmato nel 2015, osteggiato da Israele e dal quale lo scorso anno sono usciti gli Stati uniti. Sottolinea inoltre che Borrell è l’uomo dietro il voto spagnolo a favore del rapporto del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite sulle uccisioni di palestinesi compiute da Israele lungo le linee con Gaza durante la Grande Marcia del Ritorno. La voce del futuro capo della politica estera dell’Unione fu tra le più alte nella condanna, nel maggio 2018, della strage di oltre 60 palestinesi di Gaza durante le proteste contro l’apertura dell’ambasciata statunitense a Gerusalemme e per il 70esimo anniversario della Nakba.

Apertamente critico della linea di Donald Trump, Borrell secondo gli israeliani avrebbe anche simpatie per Tehran. A febbraio, riferiscono i giornali, ha twittato un messaggio di congratulazioni per il 40esimo anniversario della rivoluzione islamica in Iran.

La diffidenza israeliana si scontra con la storia personale dell’esponente socialista spagnolo che proprio nello Stato ebraico ha incontrato la sua prima moglie mentre nel 1969 lavorava da volontario in un kibbutz. Nel 2005, in qualità di presidente del Parlamento europeo, Borrell ricordò in un discorso davanti alla Knesset il periodo trascorso nel kibbutz e affermò il sostegno dell’Europa verso Israele. Ed espresso il suo riconoscimento del carattere ebraico di Israele. “Desidero riaffermare l’impegno dell’Europa per l’esistenza di Israele come Stato ebraico e come democrazia che vive in sicurezza e pace con i suoi vicini”.

Tuttavia, ha commentato un anonimo funzionario governativo citato da Times of Israel, come altri esponenti politici europei che avevano simpatia per Israele, Borrell “lungo la strada, è diventato molto critico”. Nena News

https://nena-news.it/non-piace-a-israele-josep-borrell-futuro-ministro-degli-esteri-dellue/

Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

1 commento

  1. Anch’io, quando conoscevo Israele solo attraverso la sciagurata Shoah , sentivo rispetto ed esprimevo positive considerazioni per Israele. Ma da quando l’ho visto agire sul campo, mi associo al filosofo francese, Edgar Morinin, che lo ha defrinito “un cancro inserito nella regione palestinese”, e lo ritengo un incubo per la pace, non solo del Medio Oriente, ma anche del monndo intero!

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.