Non riconoscete l’annessione di Gerusalemme! Una denuncia di Pax Christi International

2 luglio 2012

 Il gesto compiuto in queste ore dall’UNESCO ha una portata enorme! E’ un sussulto di dignità della comunità internazionale che riconosce che la Palestina esiste e che non solo su Betlemme ma su Gerusalemme e tutta la West-Bank è tempo di chiudere con l’occupazione israeliana e la colonizzazione della terra palestinese.
A pochi giorni, poi, dalla frenata dell’Accordo Santa Sede-Israele, giunge da Pax Christi International una sollecitazione forte e chiara per la prossima sessione mondiale  di settembre del Consiglio Onu per i Diritti Umani.

Non riconoscete l’annessione di Gerusalemme!
Una denuncia di Pax Christi International

La drammatica situazione di Gerusalemme richiede una soluzione urgente di fronte all’accumularsi di sempre più numerose violazioni  dei diritti umani nei confronti della popolazione palestinese.
La comunità internazionale, la Santa Sede e Pax Christi International non riconoscono l’annessione israeliana di Gerusalemme. La comunità internazionale considera e continua a ritenere Gerusalemme Est territorio occupato.
Pax Christi International chiede l’immediata cessazione delle demolizioni di case e di trasferimenti illegali della popolazione. Chiede un processo equo e trasparente per chi viene detenuto e la libertà di movimento per tutti gli abitanti di Gerusalemme.

Pax Christi International sollecita la nomina di un Relatore speciale dell’ONU per Gerusalemme. Data l’importanza della città per i musulmani, ebrei e cristiani in tutto il mondo e dato che sono ben note le violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale, è importante che si adotti un sistema di monitoraggio e un meccanismo  a servizio della comunità internazionale.
Pax Christi International sollecita l’adozione di una Risoluzione che inviti tutti i membri delle Nazioni Unite a garantire che essi non contribuiscano a queste ripetute violazioni a Gerusalemme Est, ad esempio attraverso investimenti in società coinvolte nella costruzione di insediamenti o nella demolizione delle case a Gerusalemme est.
Pax Christi International riafferma con forza il suo sostegno perché la città sia realmente accessibile a tutti e gli abitanti dei due popoli e di tutte le fedi possano vivere, lavorare e invocare Dio, fianco a fianco in pace.

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