Notte di raid israeliani, uccisi due palestinesi

Unità speciali sono entrate a Jenin per arrestare un presunto capo di Hamas. Raid anche a Qalqiliya. Forte la reazione degli abitanti che hanno affrontato le truppe israeliane.

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giovedì 19 dicembre 2013 08:43
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Foto Issam Rimawi /FLASH90

della redazione

Gerusalemme, 19 dicembre 2013, Nena News – E’ stata una notte di incursioni israeliane nelle aree A della Cisgiordania che pure, secondo gli accordi di Oslo, sono sotto il pieno contro dell’Autorità nazionale palestinese. Nel raid compiuto nel campo profugh di Jenin – allo scopo, ha detto un portavoce militare israeliano, di arrestare un presunto capo locale di Hamas – è stato ucciso Nafea Saadi, 23 anni, che con altri giovani era sceso in strada a protestare contro l’incursione delle forze di occupazione. Almeno altri otto palestinesi sono stati feriti, alcuni dei quali in modo grave.

Secondo Israele anche Saadi era un attivista di Hamas e i dimostranti avrebbero sparato e lanciato granate artigianali contro le forze militari. A Jenin non confermano questa versione dell’accaduto.

Poco dopo un altro palestinese, Samir Yasin, 28 anni, membro delle forze di sicurezza dell’Anp, è caduto in un agguato di una unità speciale a Qalqilya. La popolazione, come a Jenin, subito dopo si è riversata in strada per protestare lanciando anche bottiglie incendiarie.

Nel 2013 Israele ha intensificato i raid nei centri abitati della Cisgiordania uccidendo una ventina di palestinesi, in gran parte durante le proteste scattate dopo le incursioni. Nena News

 

http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=93563&typeb=0&Notte-di-raid-israeliani-uccisi-due-palestinesi

 

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