Nuova legge antiterrorismo proposta da Israele: legalizzare la Detenzione Amministrativa

16 Giu 2013

Un nuovo progetto di legge  “antiterrorismo” è stato recentemente proposto dal governo israeliano. La nuova legge intende andare a legalizzare le violazioni dei diritti umani esistenti, in particolare la detenzione dei palestinesi. Esso si rivolge anche alle organizzazioni non governative nella Palestina occupata 1948 e la Cisgiordania. 

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Molti degli articoli della legge dimostrano che Israele sta legalizzando la sua apartheid di fronte al mondo. La libertà di circolazione dei sospetti sarà limitato in aggiunta alla legalizzazione della detenzione amministrativa. La polizia israeliana e l’esercito avrà più autorità a umiliare ed a compiere quotidianamente abusi sui palestinesi. “La proposta di legge consente di trattenere fino  a 96 ore un sospetto prima di essere portato davanti a un giudice, e rivede il periodo di detenzione dei ‘sospetti terroristi’ senza penale fino a 30 giorni. Consente inoltre udienze che si terranno in assenza del sospettato e la negazione di dei diritti per periodi prolungati.

Ancora più importante, la nuova legge dà copertura legale per la detenzione amministrativa, oggi illegale, del popolo palestinese.

“La proposta estende il campo di applicazione della legge fino a permettere la Detenzione Amministrativa (internamento senza processo), permetterebbe al ministro della Difesa di imporre anche” ordini di controllo “che vietano al sospettato di lasciare un luogo o area, di imporre un divieto di uscita dal paese, e di vietare accesso a certi luoghi, per un periodo massimo di un anno. Consente inoltre alla polizia e all’esercito vasta autorità per cercare persone e locali o svolgere “qualsiasi atto ragionevole” per l’esecuzione di queste limitazioni.

Secondo la legge, i detenuti  accusati di presunti atti di terrorismo potranno essere condannati fino a 40 anni di prigione, invece di 30. Questa legge mancherebbe di base giuridica in quanto verrebbe imposta dal ‘ministro della difesa israeliano. La nuova legge israeliana mette a rischio i diritti umani di base, senza un processo equo dinanzi a un tribunale indipendente, saranno le autorità militari israeliane, rappresentate da ministro della difesa a decidere il loro destino.

Inoltre, i diritti umani fondamentali di circolazione delle persone saranno ostacolati da Israele. Con la nuova legge, ai”sospetti”, non sarà consentito di lasciare il paese o anche spostarsi da un locale ad un altro liberamente. La libertà di circolazione sarà notevolmente danneggiata e violata.

UFREE Network, chiede alla comunità internazionale di porre fine alle violazioni israeliane commesse quotidianamente. La nuova proposta di ‘legge il terrorismo’ mira ad abusare i diritti del popolo palestinese fino a sopprimerli.

“Siamo molto preoccupati perché la nuova legge avrà un impatto sulla libera circolazione dei detenuti palestinesi, per non parlare della legalizzazione della detenzione amministrativa. Al momento, non vi è alcuna copertura legale per la definizione amministrativa, ma la nuova legge intende fissarlo. Questo progetto di legge intende far accettare, anche in Europa, che quei prigionieri politici sono detenuti con accuse di terrorismo “.  

 

Fonte: UFree Network

Traduzione a cura di PalestinaRossa

Inviato da admin il Dom, 16/06/2013 – 23:10

http://www.palestinarossa.it/?q=it/content/blog/nuova-legge-antiterrorismo-proposta-da-israele-legalizzare-la-detenzione-amministrativa

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