Nuovo nucleare Usa, mini atomiche per usarle davvero

0

 

Washington prepara nuovi missili nucleari a bassa potenza da usare nei teatri periferici.
– La notizia da fine del mondo, semiclandestina sulla stampa mondiale.
– Wall Street Journal e Washington Post
– Le ragioni dell’allarme del Papa sul nucleare nel suo viaggio verso il Cile.

 

La fine del mondo poco a poco

Una telefonata di Xi Jinping con Donald Trump, sulla Corea del Nord. Solita manfrina politica con cose dette più a nascondere che a svelare. Poi la notizia vera nascosta nel ‘pastone politico’: «Secondo il Wall Street Journal il Pentagono sta preparando due nuovi missili per armi nucleari a basso potenziale, pensate per i teatri strategici periferici, che tornerebbero utili anche contro la Corea del Nord..».
Se aveste dubbi sulla minaccia che subito intuite, pensate al peggio.
«Il fatto di disporre di missili a raggio breve e di potenza limitata (accanto alle armi potentissime e a lunga gittata) rende più credibile il loro uso e ne aumenta l’efficacia come minaccia. Il lato negativo è che la sogli nucleare si abbassa e il rischio che una guerra con armi atomiche scoppi davvero aumenta».
(Nella foto di copertina, un sottomarino con missili guidati della marina Usa a Busan, Corea del Sud, pronto per l’uso, anche le bombe atomiche dei suoi missili sono ancora decisamente grosse e potenti).

Il Wall Street Journal

«U.S. Plans New Nuclear Weapons»
Pentagon weighs ‘low-yield’ warhead and sea-based cruise missile, igniting debate over strategy
Il Pentagono e i missili ‘low-yield’, piccoli, a ‘bassa resa’ (bombette atomiche), da portare a spasso per il mondo sui sottomarini atomici, con la possibilità, questa volta di usare quelle armi atomiche senza distruggere in un colpo il pianeta.
Ma il Wall Street Journal ci svela anche che questo progetto farebbe parte dei nuovi programmi nucleari statunitensi commissionata un anno fa dal presidente Trump. Per Pentagono e Casa bianca la ‘colpa’ è ovviamente russo-cinese.
«Washington needs a greater range of nuclear options to counter its potential foes, especially for carrying out limited strikes».
Washington ha bisogno di una gamma più ampia di opzioni nucleari per contrastare i suoi potenziali nemici, in particolare per effettuare attacchi limitati.

Versione Washington Post

Le “bombe a bassa resa”, nonostante il nome, avrebbero una potenza distruttiva maggiore di quelle che hanno raso al suolo Hiroshima e Nagasaki. Il WP non si limita a raccontarci scenari da fine del mondo, ma ci fa anche i conti in tasca. Modernizzare l’arsenale nucleare Usa (a non parliamo ancora di nuove ‘mini atomiche’), costerà 1,2 trilioni nei prossimi 30 anni. Ma in casa Usa c’è anche chi dissente. Per Jon Wolfsthal, ex funzionario dell’amministrazione Obama, Trump «runs off the rails», ‘va fuori dai binari’, sbaglia.
Il Congresso -ricorda il WashPost- ha respinto i precedenti tentativi del Pentagono di aggiungere nuove testate lanciate dai sottomarini, grandi o ‘mini’, in parte perché non è chiaro come la Russia reagirebbe se un missile fosse lanciato contro di essa, e poi perché la dimensione della testata su quel missile non può certo essere determinata, ha detto Wolfsthal. «These are familiar debates for people in the nuclear community», dibattiti familiari nella comunità nucleare. Detto all’italiana, quelli (l’industria nucleare) continuano a provarci.

 

Nuovo nucleare Usa, mini atomiche per usarle davvero

https://www.remocontro.it/2018/01/16/nuovo-nucleare-usa-mini-atomiche-per-usarle-davvero/

Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Protected by WP Anti Spam

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.