Ofcom scagiona al-Jazeera dall’accusa di antisemitismo nel reportage con l’ufficiale israeliano

Copertina – La sede di al-Jazeera a Doha, Qatar. L’emittente dice di essere stata “pienamente e completamente scagionata”. Fotografia: Naseem Zeitoon / Reuters

Il controllo respinge inoltre le accuse che l’emittente possa avere infranto le regole di imparzialità nel documentario col funzionario d’ambasciata che prometteva di “fare fuori” i deputati britannici.

 

Ofcom ha scagionato al-Jazeera dall’accusa di antisemitismo e di violazione delle regole di imparzialità in un’inchiesta condotta sotto copertura che ha colto un ufficiale dell’ambasciata israeliana mentre complottava per “fare fuori” deputati britannici considerati ostili nei confronti di Israele.

L’autorità di regolamentazione dei media ha condotto un’indagine sull’emittente del Qatar dopo aver ricevuto denunce per The Lobby, un documentario in quattro parti che indaga l’influenza politica dell’ambasciata israeliana in Gran Bretagna.

Clayton Swisher, direttore del giornalismo investigativo di al-Jazeera, ha detto in una nota al personale che Ofcom aveva “pienamente e completamente scagionato” l’emittente.

La sentenza arriva ad al-Jazeera mentre si batte per il suo futuro. Una coalizione di Stati del Golfo, tra cui Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti ed Egitto, ha chiesto, come una delle condizioni per togliere un blocco al regno ricco di gas, che il Qatar chiuda la stazione televisiva. Anche Israele vuole chiudere gli uffici di al-Jazeera, con il primo ministro, Benjamin Netanyahu, che l’accusa di incoraggiare la violenza.

Al-Jazeera aveva trasmesso The Lobby in gennaio. Il programma mostrava Shai Masot, un funzionario presso l’ambasciata israeliana a Londra, che diceva che avrebbe “fatto fuori” dei parlamentari tra cui Sir Alan Duncan, ministro degli Esteri, un sostenitore dichiarato di uno Stato palestinese.

L’ambasciatore israeliano si è poi scusato per i commenti e Masot ha dato le dimissioni.

Ofcom ha scagionato al-Jazeera dopo aver concluso che nel documentario non vengono riportate accuse che si basino sul fatto che gli individui sono ebrei e che nel programma è incluso il punto di vista del governo israeliano. Ha stabilito che al-Jazeera non ha violato la regola 2.3, che fa riferimento a materiale offensivo, e la regola 5.5 per quanto riguarda l’imparzialità.

L’autorità di regolamentazione ha scritto nella sua sentenza: “Era l’opinione di alcuni ricorrenti che The Lobby alimentasse stereotipi nocivi riguardo persone ebree che controllano o cercano di controllare organizzazioni potenti. Questi ricorrenti consideravano questo come antisemitismo e offensivo.

“Abbiamo ritenuto che le accuse nel programma non fossero state fatte perché singoli individui interessati sono ebrei e notato che non erano state fatte accuse riguardo alla loro fede. Non abbiamo ritenuto che il programma ritraesse un qualunque stereotipo negativo del popolo ebraico che controlla o ricerca il controllo dei media o dei governi. Piuttosto, è stata nostra opinione, che questi individui fossero presenti nel programma nel contesto dell’indagine sulle presunte attività di uno Stato straniero – lo Stato d’Israele che agisce attraverso la sua ambasciata nel Regno Unito – e la loro associazione con esso”.

Ofcom ha aggiunto: “I ricorrenti consideravano che il programma avesse preso solo un punto di vista unilaterale su questo argomento. Tuttavia, abbiamo considerato che il punto di vista del governo israeliano è stato rappresentato nel programma in vari modi collegati”.

Una fonte di al-Jazeera ha accolto con favore la sentenza, dicendo: “Questo sta a dimostrare che non importa quello che dicono i critici di al-Jazeera, il suo giornalismo soddisfa e supera i più alti standard di obiettività ed equilibrio. Ci sentiamo scagionati dalle sentenze e sempre più impegnati a smascherare le violazioni dei diritti umani da parte di chiunque – indipendentemente dalla geografia, dalla religione o dal potere delle loro lobby”.

 

 

Traduzione di Simonetta Lambertini – invictapalestina.org

Fonte: https://www.theguardian.com/media/2017/oct/09/ofcom-clears-al-jazeera-ntisemitism-expose-israeli-embassy-official?utm_source=feedburner&utm_medium=twitter&utm_campaign=Feed%3A
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Ofcom scagiona al-Jazeera dall’accusa di antisemitismo nel reportage con l’ufficiale israeliano

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