ONG per i diritti umani: I BAMBINI PALESTINESI VENGONO PICCHIATI E DERUBATI NELLE PRIGIONI ISRAELIANE

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tratto da: rete Italiana ISM

 

http://qudsnen.co/
9 dicembre 2019

Palestina occupata (QNN) – Lunedì il Comitato dei prigionieri e degli ex prigionieri ha dichiarato che i minori palestinesi nella prigione di Damon sono detenuti in pessime condizioni e sottoposti a numerosi abusi.

Dopo una visita alla prigione israeliana, un avvocato del comitato ha affermato che il rappresentante dei minori palestinesi nelle carceri israeliane, Muhammad Joulani, oltre ad altri bambini detenuti, sono stati sottoposti a numerosi abusi durante l’arresto e l’interrogatorio e anche durante il trasferimento in tribunale.

Joulani ha assicurato che i bambini detenuti vengono solitamente inviati in tribunale con veicoli per il trasporto dei prigionieri, che sono scarsamente ventilati e non hanno posto a sedere. Normalmente hanno bisogno di tre giorni sulla strada per i tribunali, durante i quali rimangono ammanettati e vengono picchiati e derubati dagli israeliani.

Joulani ha anche affermato che i carcerieri israeliani e i membri dell’unità Nahshon nella prigione di Ramleh hanno recentemente attaccato sei minori, che hanno cercato di riavere indietro i loro beni personali derubati. Il comitato ha identificato cinque dei sei minori; Usama Taha, Noor Ajlouni, Ahmad Khalifeh, Abdel Munem Natsheh e Odai Derbas.

Noor Ajlouni (16 anni) e Ahmad Khalifeh (16 anni) hanno dichiarato di essere stati picchiati dai soldati israeliani sotto copertura durante il loro arresto nel campo profughi di Shuafat, il 29 settembre.

I soldati li hanno tenuti a terra e li hanno ammanettati prima di picchiarli brutalmente con i loro fucili.

Khalifeh ha dichiarato che quando è arrivato al centro di polizia di Nabi Yaqoub, un poliziotto israeliano si è sfilato i lacci degli scarponi e ha cercato di strangolarlo, il che spinse Khalifeh a mordere il poliziotto per legittima difesa. Sette poliziotti lo hanno seguito, lo hanno buttato a terra, poi gli hanno esploso un lacrimogeno e lo hanno lasciato nella cella, a soffocare da solo.

Ajlouni e Khalifeh sono anche stati interrogati anche nel centro di interrogatorio Maskoubiyyeh a Gerusalemme, dove sono stati sottoposti a 36 giorni di tortura e isolamento. Khalifeh ha una profonda ferita alla testa prodotta durante una sessione di tortura.

Allo stesso modo, Abdessalam Abu Laban (16 anni) di Gerusalemme, detenuto dallo scorso ottobre, ha dichiarato di essere stato detenuto nel centro di Maskubiyyeh per 24 giorni, durante i quali è stato torturato e picchiato. I membri dell’unità Nahshon lo hanno anche aggredito mentre veniva inviato a una sessione giudiziaria. Gli hanno stretto le manette, causandogli forti dolori. Quando si è lamentato, gli hanno sbattuto la testa al muro più volte.

“Israele” detiene 47 bambini palestinesi nella prigione di Damon, molti dei quali provengono da Gerusalemme occupata. Contiene anche circa 200 bambini in totale nelle sue carceri.

 

ONG per i diritti umani: i bambini Palestinesi vengono picchiati e derubati nelle prigioni israeliane

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