Perché io, ebreo, ero nella Flotta per Gaza?

domenica 10 luglio 2011

Marco Ramazzotti Stokel

C’ero e con un sacco di altri ebrei, europei e americani. Scusate il mio scrivere volgare, com accento ebreo – romano. Non si può rinnegare la propria volgare natura.

C’é effettivamente da chiedersi che ci vanno a fare degli ebrei alla Flotta per Gaza. A rompere ?

Ma non sono gli arabi, i musulmani, i nemici ancestrali? Non sono i palestinesi i terroristi per eccellenza? Io sono ebreo e ne ho sopra le orecchie dei nemici ancestrali.

Ebrei e Filistim, i filistei (Palestinesi), si facevano la guerra per occupare le stesse terre. E’ la logica della guerra quando la produzione prevalente viene dall’agricoltura.

Poi i ceti dirigenti degli ebrei sono mandati in esilio dai Romani. Chi rimane in Palestina? I soliti poveracci. (io difendo sempre i poveracci). E che succede? Succede che, con i secoli, poveri Ebrei e poveri Filistim inevitabilmente si mescolano e – se proprio vogliamo parlare di sangue, discendenze, etnie e simili – gli abitanti della moderna Palestina sono un bel mix di ex ebrei islamizzati, turchi, palestinesi e similia. Che casino! Poi le persecuzioni. Altolà! Solo in Europa. Gli ebrei arabi e gli ebre rifugiatisi nei paesi non sono stati perseguitati da nessuno fino alla creazione di Israele, quando i Palestinesi perdono la loro terra.

Ma il Dio d’Israele non aveva detto che la Palestina era degli Ebrei? Occorre qui un minimo di interpretazione storica: se il buon Dio si dimostra così parziale verso gli Ebrei, togliendo la terra ai Paestinesi, non é il buon Dio! Ovvero, non é il NOSTRO buon Dio! Interpretazione storica: non agli ebrei, ma ai monoteisti Dio dà la SUA terra. E monoteisti sono Ebrei, Cristiani, Musulmani, la Gente del Libro (la Bibbia). Così almeno la penso io. Voi fate un po’ come vi pare.

Ma poi arriva la Shoa. C’é poco da scherzare. C’é chi scrive che gli ebrei si identificano perché loro non hanno pace, perché sono lo scherzo del destino e lo scherno degli uomini.

Adoro Elio Toaff, l’antico rabbino capo di Roma, perché há sollevato il dito medio della mano destra e si é unito alla Resistenza (altra cosa su cui non si scherza). Há combattuto, é stato preso dai tedeschi, si é messo a pregare (le preghiere di chi sta morendo) e un ufficiale tedesco gli há indicato un sentiero e gli ha detto: “Scappa”. La voce di Dio attraverso un nazista? Le vie del Signore sono infinita (e non ci si scherza neppure un poco). Vorrei essere stato con lui, a combattere i nazifascisti.

Io non aspetto che mi vengano a prendere perché la mia difesa é la democrazia, la Costituzione Italiana, quella Costituzione per cui Toaff, il suo amico ………….. e Pertini hanno combattuto. L’Unione Europea. Altro grande sogno di pace per cui combattere (non il sogno degli speculatori e dei finanzieri),.

Fuggire in Isarele? Non ci penso proprio. Sono un ex militare italiano, ho giurato fedeltà alla Costituzione Repubblicana e alla bandiera italiana. Non ci penso neppure un attimo di andare in Israele, non posso essere sionista, non sono un uomo da doppie fedeltà. E sono un uomo di pace. E allora, perché Gaza? Se credo in un Dio giusto, se credo alla Costituzione anti-fascista, chi difendo? Chi riceve 3 miliardi di dollari in aiuti militari, che sa solo fare guerre o chi viene sottoposto da 60 anni a pulizia etnica? Ma non eravamo noi Ebrei quelli sottoposti a pulizia etnica? Noi non eravamo cittadini: oggi i Palestinesi sono cittadini per gli Israeliani? Da duemila anni, a Pasqua preghiamo Dio che ci faccia incontrare il prossimo anno a Gerusalemme. Oggi, sono i Palestinesi a fare la stessa preghiera. Non abbiamo imparato niente? Il muro, quello mitico di Varsavia, oggi é il muro della vergogna, quel muro che toglie acqua e pascolo e olivi ai Palestinesi. Non abbiamo imparato nulla? Perché Gaza? Perché rinchiudere un milione e mezzo di Palestinesi in una prigione e bombardarli ogni tanto, per addestrare i piloti degli aeroplani, non é diverso dal rinchiudere un milione e mezzo di ebrei nei campi di concentramento e farli morire di disperazione.

Io vado a Gaza, con tanti altri ebrei, il mio amico francese Georges (ha perso i genitori in un campo), la mia amica americana Edith Epstein (ha 89 anni, é una degli ultimi sopravvissuti ai campi di concentramento), e tanti altri. Sapete? Siamo disperati e ormai possiamo solo combattere Israele.

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Pubblicato daMiryam Marino a06:04
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