QUANTO COSTA AI PALESTINESI VEDERE I LORO PARENTI IMPRIGIONATI – (IN IMMAGINI)

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6 novembre alle ore 11:42

di Alyona Synenko
1 novembre 2018

Una volta al mese, migliaia di palestinesi compiono il lungo viaggio a diverse prigioni in Israele per incontrare i loro familiari detenuti.

“In quelle notti, riesco difficilmente ad addormentarmi. Sono costantemente preoccupata di dimenticare qualcosa, il permesso o il mio documento di identità, e di perdere la visita “, dice Mona Daraghmeh, che vive a Tubas, un villaggio nella Cisgiordania occupata.

Sebbene possa vedere suo figlio solo per 45 minuti, e soltanto attraverso un vetro divisorio, perdere la visita mensile alla prigione è una prospettiva terrificante per la 70enne Daraghmeh.

La sua famiglia ha cercato di dissuaderla dal fare il viaggio di 12 ore che comprende ore di attesa ai checkpoint e una rigorosa perquisizione prima di entrare nella prigione.

“Abbiamo anche cercato di mentirle dicendo che non aveva il permesso, ma non è servito “, dice sua figlia Kheyreyeh.

Per il resto del mese, Daraghmeh passa il tempo in mezzo a vecchie lettere, fotografie e libri cercando di riempire l’assenza incombente di suo figlio.

Più di 10000 persone dalla Cisgiordania occupata, da Gaza e da Gerusalemme Est prendono ogni anno gli autobus della Croce Rossa per visitare i loro parenti detenuti in Israele, un diritto garantito ai detenuti secondo la legge umanitaria internazionale.

– Questo saggio fotografico è fornito dall’ICRC –

 

 

Informazioni su questo sito web

ALJAZEERA.COM

What it takes for Palestinians to see their imprisoned relatives

Once a month, thousands of Palestinians take Red Cross buses to visit their family members detained in Israeli prisons.

tratto da: Il Popolo Che Non Esiste

Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

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