Quel muro che parla…

Non servono commenti né lunghe spiegazioni per la forte denuncia che Apicella concentra in una sua efficace vignetta. Basta il nome del ragazzo scritto sul muro per farci indignare. Il pallone rimasto a terra, ci ricorda che il ragazzo ucciso barbaramente stava giocando all’aperto con gli amici.

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