QUESTA È L’OCCUPAZIONE

· by  · in Voci dalla Palestina (2012).

 Gerusalemme. 37 gradi. Ore 17. Di ritorno dal lavoro. Prendo il bus dalla porta di Damasco. Direzione check-point di Betlemme. Come al solito sono l’unica donna a bordo, il service è pieno di lavoratori che tornano a casa dopo una dura giornata di lavoro. Molti dormono, hanno gli occhi chiusi, le testa che ciondola. Altri chiacchierano a bassa voce, lamentandosi per il caldo insopportabile. Lasciamo la città vecchia e rimaniamo intrappolati nel traffico di Gerusalemme. Una lunga coda. Una serie infinita di semafori. Poi d’un tratto l’autista accosta. Due soldatesse entrano nel bus. “Carta d’identità”. Le guardo, non hanno nemmeno vent’anni. Sguardo freddo, cattivo. Non vogliono il mio passaporto. Vanno subito dai palestinesi e controllano meticolosamente i loro permessi. “Per le 6 devi andartene da qui” dice la più giovane in un tono duro, spietato ad un giovane seduto accanto a me. Continuano i controlli. Due ragazzini vengono fatti scendere, non ne capisco il motivo. Fuori dal bus altri due soldati li attendono ed iniziano a prendere i loro dati. Provo un senso di frustrazione, di impotenza. “Mahsum [checkpoint in ebraico] vicino al-Joura, han preso due ragazzini che erano nel bus”. L’autista avverte subito i suoi colleghi che stanno lasciando la porta di Damasco. E poi si volta verso di me. “Questa è l’occupazione”.

 

 http://storiedellaltromondo.wordpress.com/2012/07/17/questa-e-loccupazione/

Contrassegnato con i tag: , , , ,

Articoli Correlati

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.

Protected by WP Anti Spam