Rapporto sulle confische di terra da parte dell’esercito israeliano a Salfeet e nella zona di Qalqilya

0

tratto da: rete Italiana ISM

https://palsolidarity.org/
25 novembre 2019

Le forze di occupazione israeliane hanno recentemente annunciato una nuova sequenza di sequestri di terra in undici villaggi nel distretto di Salfeet (Salfit) e tre nell’area di Qalqilya nella Palestina occupata. La quantità totale di terra da confiscare, per motivi “militari / di sicurezza”, è equivalente a quasi un milione di metri quadrati. 850.000 di questi sono destinati al rinnovo obbligatorio delle comunicazioni di confisca dei terreni già emesse, il resto è costituito da nuove acquisizioni illegali.

 

Piano israeliano per la rinnovata confisca delle terre intorno all’insediamento illegale di Alei Zahav.

I residenti nei quattordici villaggi – tra cui Bruqeen, Iskaka, Deir Istiya e Zawiya – sono stati informati dei sequestri nelle ultime due settimane. Sono stati ammessi solo sette giorni per registrare appelli alla corte israeliana.

Pianificata la rinnovata confisca delle terre intorno all’insediamento illegale di Ari’el.

Molti non sono stati in grado di farlo entro lo stretto termine, che ha richiesto la produzione di copie notarili degli atti di proprietà fondiaria e le spese aggiuntive per l’assunzione di un avvocato per rappresentarli. Sulla base di amara esperienza passata, la maggior parte dei residenti, tuttavia, ha scelto di non registrare appelli, poiché i tribunali israeliani si sono dimostrati completamente riluttanti in precedenza a ribaltare qualsiasi ordine sollevato dai militari che citano “problemi di sicurezza”.

Una vista del villaggio di Marda, sopraffatto dall’insediamento illegale di Ari’el.

Nonostante alcuni ricorsi siano stati presentati alla corte, l’esercito israeliano ha comunque continuato ad occupare la terra confiscata in questione e ha eretto recinzioni e altre barriere sulla nuova terra contesa. I residenti ora possono accedere alle colture o alle olive solo se chiedono all’esercito israeliano il permesso di entrare nella propria terra. Ciò significa ancora che devono passare attraverso i checkpoint e affrontare ritardi umilianti, controlli di identità, perquisizione di bagagli e rperquisizioni corporali.

 

 

Rapporto sulle confische di terra da parte dell’esercito israeliano a Salfeet e nella zona di Qalqilya

Rapporto sulle confische di terra da parte dell’esercito israeliano a Salfeet e nella zona di Qalqilya

Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.