Resistenza in Kufr Qaddum

10 AGO 2012

Kufr Qaddum è un piccolo villaggio nel Nord della Palestina, è situato 13 km a Ovest di Nablus. Originariamente si estendeva per 24 mila acri, successivamente fu costruito uno dei piu grandi insediamenti di coloni della West Bank, chiamato Qadumim, che sottrasse 4 mila acri di terreno al villaggio palestinese.

L’insediamento è in continua estensione sottraendo le terre ai loro proprietari di Kufr Qaddum. Inoltre, gli abitanti subiscono continui attacchi da parte dei coloni i quali tagliano, bruciano e rubano gli alberi di ulivo e tirano sassi contro i contadini.

Nel 2003, e durante la seconda Intifada, le principali strade che collegavano il villaggio a quelli limitrofi vennero chiuse dall’Esercito Israeliano e gli abitanti dovettero usare strade alternative per raggiungere Qalqilia, la principale strada di Nablus. Ora, per raggiungere la stessa destinazione che dista 2,5 km dal villaggio, essi devono percorrere un tragitto di 15 km. Tutto cio ebbe pesanti consequenze sull’agricoltura, sull’educazione e sulla vita economica e sociale del villaggio.

Come reazione a tutto cio, gli abitanti di Kufr Qaddum, supportati da vari gruppi di attivisti, hanno deciso di protestare attraverso delle manifestazioni tutti i venerdi. Tali manifestazioni vengono regolarmente represse dalle Forze di Occupazione Israeliane in maniera violenta. Non si contano i feriti a causa dei gas lacrimogeni sparati ad altezza uomo ed a causa delle rubber-bullets, le cosidette pallottola rivestite di gomma. L’intensivo uso di gas lacrimogeni causa, inoltre, numerosi incendi e centinaia di alberi, e decine di alveari, sono andati a fuoco. I cosidetti shabaab, i ragazzi palestinesi, vengono regolarmente arrestati se sospettati di aver preso parte alle manifestazioni di protesta.

Nel corso dell’ultimo anno 200 alberi di olivo sono stati bruciati; piu di 400 persone compresi bambini, anziani e giornalisti hanno dovuto ricevere cure mediche per sindromi da asfissiamento causate dai gas lacrimogeni; in 65 sono stati feriti dai gas lacrimogeni sparati direttamente contro le persone; sono stati rilasciati contro gli abitanti cani poliziotto addestrati; 60 ragazzi sono stati imprigionati per un periodo compreso dai 4 ai 6 mesi; il villaggio ha dovuto pagare complessivamente 80 mila NIS (circa 15-20 mila euro) per il rilascio dei prigionieri; le abitazioni sono state piu volte bersaglio della wastewater (un’acqua chimica dall’odore putrido peristente e refrattario a qualsiasi tentativo di eliminazione) e dei gas lacrimogeni; sono avvenuti ripetuti attacchi notturni da parte dell’esercito; sono presenti checkpoint quotidiani all’entrata del villaggio che riducono notevolmente la liberta di movimento delle persone; gli abitanti di Kufr Qaddum vengono presi di mira con continue ispezioni provocatorie in tutta la West Bank.

Nonostante tutte le difficolta e la sofferenza gli abitanti di Kufr Qaddum continuano a resistere all’avanzata dell’occupazione.

ISM Palestina, di Theo (Theo è un volontario di ISM, il nome è stato cambiato)

Fonte: Palsolidarity

http://www.palestinarossa.it/?q=it/content/blog/resistenza-kufr-qaddum

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