Richard Silverstein; la ragazza palestinese uccisa dall’IDF a Hebron. La versione ufficiale non credibile

354

giovedì 24 settembre 2015

hadil-Hashlamon-photo-human-rights-defenders

 Sintesi personale, non traduzione

Ieri   l’IDF    ha ucciso   una 18enne studentessa  universitaria  palestinese al posto di blocco di Shuhada Street. Hadeel al Hashlamon indossava un burqa. Anche se non sappiamo esattamente come l’incidente  sia  iniziato, sappiamo come è finita:  il suo corpo  ferito dai proiettili sul selciato, mentre lentamente moriva dissanguata. L’ esercito israeliano ha rifiutato di permettere al personale di emergenza medica   di soccorrerla. 

 Haaretz riporta questa versione:

An [sic] 19-year-old Palestinian woman was shot in Hebron on Tuesday morning after she tried to stab a soldier.

Non una parola di più.

Abbiamo le foto dei soldati  che puntano le pistole contro di lei prima di far fuoco. Abbiamo un testimone oculare  che cerca di sdrammatizzare la situazione avvicinandosi  alla donna e chiedendo ai soldati di  non sparare:

Un altro testimone, Fawaz Abu Aisheh, 34 anni, che appare nelle fotografie scattate dall’ attivista, ha detto  che la signora Hashlamoun non ha risposto  quando i soldati urlavano a lei in ebraico di  fare un passo indietro. Un soldato ha sparato ai suoi piedi due volte, ma lei non si è mossa .

Sembrava in stato di shock  . Lei non capisce l’ebraico!

Il signor Abu Aisheh ha dichiarato di aver aperto una piccola porta all’interno del posto di controllo in modo che potesse allontanarsi dai soldati. Lei ha fatto così  per creare maggiore distanza con  i militari.

Anche se  avesse avuto un coltello, avrebbe dovuto saltare una barriera alta circa un metro per raggiungere un soldato“, ha detto. C’erano sei o sette soldati con armi pesanti. Non c’era bisogno di questo assassinio. Ha aggiunto che i militari hanno sparato un colpo  alla gamba sinistra, poi alla destra  e sei o sette pallottole nel petto e nello stomaco.

Il sito ISM ha   aggiunto ulteriori informazioni:

Anche se lei avesse avuto un coltello avrebbero potuto arrestarla facilmente. Io c’ero …. Le ho chiesto di muoversi e si è mossa. Ho chiesto ai militari di farmi parlare con lei, ma mi hanno portato lontano da lei e hanno iniziato a  puntare le loro armi contro di me. Dopo hanno sparato e arrivavano sempre più soldati. C’erano 3 o 4 bambini a pochi metri dal posto di blocco così ho spostato i bambini lontano.

Si può essere certi che l’esercito chiamerà questo testimone oculare per un interrogatorio e tenterà di intimidirlo.  Un palestinese  quando dice la verità:  distrugge l’intera costruzione. 

Hadeel è crollata sul marciapiede sanguinando. I coloni ridevano come se fossero a una partita di calcio. Quando una ambulanza palestinese è arrivata, i soldati hanno fatto esplodere granate stordenti per costringerla ad andare  via (video). Più tardi, uno dei soldati ha trascinato il suo corpo (lei era ancora viva presumibilmente) come se fosse un sacco di rifiuti  (visibile nel video). Circa 40 minuti dopo essere stata colpita un’ambulanza israeliana è arrivata ed è stata portata in un ospedale israeliano. A quel punto si era dissanguata.

L’ esercito  sostiene Hadeel  avesse un coltello e “minacciasse  un soldato”. Essi riconoscono che nessun soldato  è rimasto ferito in alcun modo. Nessuna prova  dimostra che possedesse un coltello  e nessun  testimone oculare  ha visto alcun coltello o attacco.  Quando la notizia si è diffusa miracolosamente è apparsa una foto che mostra quello che sembra essere un coltello a terra, ma  non vi è alcun collegamento diretto tra il coltello e  quanto accaduto.

Il Shabak spalma  la vittima con le bugie:

Negli ultimi mesi, Hadeel al-Hashlamon  aveva detto ai suoi amici più stretti che voleva “fare qualcosa” e realizzare un attacco terroristico. Un giorno prima dell’incidente ha cercato di rompere con il suo ragazzo. 

Questo va al di là del vergognoso. E’ vile. E’ spregevole ed è inventato. C’è una crisi per l’apparato di sicurezza. Ci saranno giorni di scontri palestinesi. Molti altri moriranno nei prossimi giorni.

Ha un modo semplicissimo l’IDF per dimostrare la sua versione: rilasciare il filmato inedito della telecamera di sicurezza sulla scena  e mostrarci il coltello e la minaccia.

Naturalmente ci sarà un’indagine. Nessuno sarà responsabile. Nessuno pagherà un prezzo per  l’ omicidio e verrà utilizzata la solita formula: “prove insufficienti”

Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

SHARE

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.