‘Rilascio condizionato a deportazione’. Deputato palestinese si rifiuta e resta in carcere

Scritto il 2011-10-05 in News

Al-Quds (Gerusalemme) – InfoPal. Un tribunale israeliano ha deciso la deportazione del deputato palestinese catturato lo scorso 26 settembre in un raid contro la sede gerosolimitana del Comitato della Croce Rossa internazionale (Icrc) dove era rifugiato da oltre un anno insieme ad altri colleghi minacciati di deportazione da Israele.

Dopo l’operazione conclusasi con il suo rapimento, la giustizia israeliana ne ha deciso ieri il rilascio condizionato alla sua deportazione e al pagamento di una multa di 13mila dollari.

Il deputato Ahmed ‘Atoun non potrà entrare a Gerusalemme, a meno che, in futuro la Corte suprema israeliana non dovesse permetterglielo.

‘Atoun ha respinto la decisione e si è rifiutato di firmare qualunque documento che gli confersica il suo avallo. Il deputato palestinese quindi, resterà in carcere fino a proseguimento del caso.

Dopo aver appreso l’esito della sentenza, familiari e collegi hanno manifestato davanti al Palazzo di Giustizia per chiedere la fine della pirateria israeliana.

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