Se questa è vita

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L’avventura cominciata con “Sharon e mia suocera: diari di guerra da Ramallah, Palestina” non è finita. L’architetta palestinese Suad Amiry ci regala una nuova puntata del suo diario di guerra e di vita quotidiana dai Territori occupati. Con lo humour che la contraddistingue, l’autrice ci conduce da una stazione all’altra del calvario palestinese portandoci, con tono lieve e un lucido mix di commedia e tragedia, a scoprire i piccoli e grandi contrattempi del vivere nel devastato scenario mediorientale. Al centro del suo affresco narrativo c’è, ancora una volta, Umm Salim, l’ingombrante e svagata suocera ultranovantenne, che resiste alla brutalità dell’occupazione militare irrigidendosi su abitudini da tempi di pace, orari, buone maniere.

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