SPARITI NEL NULLA, SPARITI NELLE ACQUE E NEL NIENTE DELLE COSCIENZE – di Luca Soldi

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di Luca Soldi

02/04/2019  13.45

Sono spariti nel nulla. Non ci sono tracce di loro.
Poco importo a molti, ai distratti, agli indifferenti.
Ai governanti.
Da ieri sera non si ha più notizia di un’imbarcazione con una cinquantina di migranti a bordo.
Tra loro erano presenti anche donne e bambini.
Non si conoscono i motivi per i quali, ieri sera, erano partite le richieste di soccorso a mare al numero di Alarm phone.
A quel numero, a quel sito che ormai rappresenta l’unico punto di riferimento di migliaia di persone che cercano di compiere la traversata del Mediterraneo fra la Libia e le coste italiane.
Dunque secondo quanto si apprende i migranti hanno contattato Alarm phone nel pomeriggio dando le loro coordinate, poi la linea è caduta.
È stato possibile solo un brevissimo contatto poi, da quel momento, nessuna notizia.
Alarm phone avrebbe tentato allora di mettersi in contatto con i numeri della guardia costiera libica per fornire le coordinate dell’imbarcazione ma nessuno avrebbe risposto.

Non solo, si sarebbe tentato di segnalare questa emergenza alla alla sala operativa di Roma che si sarebbe limitata a fornire un altro numero dei libici al quale non hanno mai risposto.

A rilanciare l’Sos di Alarm Phone sono stati gli spagnoli di Open Arms ancora bloccati in porto a Barcellona ed in cerca di una nuova bandiera che possa consentire riprendere le operazioni di soccorso.
Il loro tweet, in poche parole evidenzia l’estrema gravità della situazione:
La Libia non risponde, l’Italia non risponde, nessuno coordina i soccorsi, nessuna nave, non c’e nessuno. Quanti morti costeranno queste elezioni europee?“, ha comunicato la Ong spagnola.
Non sapremo mai del destino di quegli sventurati, non sapremo se saranno finiti in fondo al mare oppure se saranno arrivati fortunosamente in qualche anfratto di una costa.
Quel che sappiamo è che sicuramente sono spariti nel niente delle coscienze di quanti guidano il nostro mondo.

 

SPARITI NEL NULLA, SPARITI NELLE ACQUE E NEL NIENTE DELLE COSCIENZE – di Luca Soldi

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1 commento

  1. Questo è quello che non dovrebbe mai accadere, siamo colpevoli di non aver salvato chi rischia la vita in mezzo al mare ! Chi ci salverà da questa catastrofe umanitaria? Io non ho una risposta, ma per la legge della riequilibrio delle forze, da tempo era attesa una reazione politica che determinasse un cambiamento di rotta. L’italia ora non accoglie più, ma proprio ora, nonostante i divieti imposti come deterrente per stroncare il fenomeno, è assolutamente necessario stabilire un affinamento delle procedure e della capacità di interazione tra i vari soggetti preposti al controllo e al soccorso, sia da parete libica che da parte di altre entità nazionali, compresa l’italia, affinché non si possa mai più rischiare di perdere i contatti con chi richiede il soccorso in mare ed attende invano una salvezza che, per cattiva volontà o per negligenza, gli è stata colpevolmente negata !!!

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