Sud di Hebron, comunità palestinesi sotto attacco 

di Connie Hackbarth, Alternative Information Center
 
Israele prosegue con le sua politiche di trasferimento forzato contro la popolazione palestinese nelle colline a Sud di Hebron: lunedì mattina consegnati cinque ordine di demolizione e di stop dei lavori a palestinesi del villaggio di Tuba. Questo dopo la scia di 50 ordini di demolizioni consegnati la scorsa settimana al villaggio di Susiya, ordini che cancelleranno la comunità dalle mappe.
 
In un comunicato dello scorso lunedì, l’Unione Europea ha fatto appello a Israele perché fermi il trasferimento forzato dei palestinesi residenti in Area C. Sono circa 150mila i palestinesi che vivono in Area C, oltre il 60% della Cisgiordania che comprende anche le aree di Tuba e delle colline a Sud di Hebron.
L’appello è giunto dopo che un gruppo di diplomatici europei ha fatto visita al villaggio di Susiya venerdì “per mostrare la loro preoccupazione per l’impatto umanitario e le implicazioni politiche dovute ai recenti ordini di demolizione consegnati a 50 residenti”, si legge nel comunicato stampa.
L’Unione Europea ha richiamato Israele, perché “rispetti i proprio obblighi riguardanti le condizioni di vita della popolazione palestinese .

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