SUL MEDITERRANEO CESSINO I VENTI DI GUERRA E SI APRA UNA ROTTA DI PACE

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PER QUESTO:

Noi, popolo di Pax Christi e cittadini convenuti a Napoli da ogni parte d’Italia per celebrare la 38° Giornata ONU per i Diritti del Popolo Palestinese, da questa città mediterranea affacciata sullo stesso mare di Gaza, di Jaffa e Tel Aviv, di Beirut e Tripoli, di Tartus e di Latakia, di Smirne ed Istanbul

DENUNCIAMO l’incessante colonizzazione insediativa della Palestina che si va estendendo ben al di là dei confini dell’armistizio del 1949 sul territorio retoricamente indicato come appartenente allo “Stato di Palestina”;

DENUNCIAMO  le continue violazioni  dei Diritti Umani, tutti costantemente violati, fino alla pulizia etnica, alla detenzione di un intero popolo,  privato di terra, acqua,  casa, cibo, lavoro, sicurezza, libertà, dignità, fino  al genocidio reiterato in modo criminale sulla popolazione di Gaza, fino alla quotidiana proditoria erosione degli spazi vitali a danno della popolazione palestinese di Gerusalemme est;

CHIAMIAMO in giudizio di fronte al Tribunale dei Popoli i Governi d’Israele colpevoli di tali azioni e della progressiva costruzione di uno stato etnico su base razzista che pratica l’apartheid con leggi e prassi specifiche e mirate e riserva le forme di governo democratico ai soli ebrei, rinnovando in questo modo la condizione del  ghetto subita per secoli in Europa;

RIAFFERMIAMO il nostro diritto di opporci a tali pratiche con gli strumenti della denuncia, della resistenza non violenta, del boicottaggio delle relazioni con lo Stato d’Israele a livello economico, culturale, sportivo, fino ad indurre i Governi a sospendere ogni transazione economica a partire dalle armi e dagli strumenti usati per la  repressione;

RITENIAMO  che Israele debba sentire il peso della sanzione internazionale fino a quando non cesserà la violazione del Diritto: solo con un’estesa, incalzante e coerente pressione da parte di movimenti internazionali di cittadini e governi potremo aiutare israeliani e palestinesi a ritrovare la via della coesistenza, che pure in quella terra si praticò fra popoli fratelli per quindici secoli;

DENUNCIAMO a tale proposito il tentativo di reprimere la libera adesione degli attivisti italiani per i diritti umani alle pratiche del dissenso pubblico anche nella forma del boicottaggio con apposito disegno di legge 2043, presso il Senato della Repubblica, sotto le mentite spoglie di “norme contro le discriminazioni”;

DESIDERIAMO riaffermare il nostro impegno per la pace, per  la cultura condivisa e dialogante dei diversi popoli, per un mare di solidarietà e scambio di storie e di storia, fondato sul rispetto della dignità e dei diritti umani.

 

Documento finale, approvato dall’assemblea del popolo di Pax Christi e di cittadini convenuti a Napoli da ogni parte d’Italia presso Castel dell’Ovo in occasione della 38° Giornata ONU per i Diritti del Popolo Palestinese.

28 nov 2015

 

ALCUNE FOTOGRAFIE:
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