Terroristi fatti in casa: chi li crea, chi li inventa e chi li ‘trasforma’ – di Ennio Remondino

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Trump: «Pasdaran terroristi». E l’Iran risponde con una “black list” Usa. Terroristi a convenienza: Pasdaran o Hezbollah per gli Usa autonominati arbitri planetari.
-Purghe trumpiane’ alla Casa Bianca. Ieri il ‘miracolo’ Uck in Kosovo, da terroristi a patrioti.

Terroristi a convenienza:
Pasdaran o Hezbollah,
ieri il ‘miracolo’ Uck

Terroristi fatti in casa: chi li crea, chi li inventa e chi li trasforma

  • Premessa personale, per onestà

    Chi di voi ha visto ‘Achtung! Banditi!’, il primo film di Carlo Lizzani? Fu girato nei dintorni di Genova, Val Polcevera, subito dopo la fine della guerra mondiale. Storia di partigiani, i ‘banditi’ per i tedeschi invasori e i fascisti complici, che liberarono Genova da soli, senza liberatori da oltre oceano. Io nacqui in quegli anni lontani, e solo da adulto, scoprii che anche mio papà era stato ‘bandito’ nelle Sap, perché lui morì prima che io avessi gli anni per farmi raccontare.

  • Il destino ha fatto sì che successivamente avessi come amico personale Bruno Berellini, a Cogoleto, partigiano vero e nel film successivo, il fidanzato della giovanissima Lollobrigida in ‘Storie di giovani amanti’, sempre di Lizzani. Berellini attore tornato a fare l’operaio, e Pietro Ferro, il mio primo capocronista al Secolo XIX di Genova, che nel film recitava la parte dell’imbranato ragioniere partigiano.

  • Chiarito che io sono figlio di un ‘bandito’ che per una minima parte aiutò a liberare l’Italia, confesso la mia non oggettività di racconto in questa notizia che riguarda dei nuovi ‘banditi’ messi in lista di proscrizione da chi bandito senza virgolette lo è certamente, tra i peggiori per quantità di potere tra i troppi capi di Stato banditi o criminali attorno.

Trump: «Pasdaran terroristi»
e l’Iran risponde con una ‘black list’

Trump ha deciso di iscrivere i Pasdaran, le Guardie della Rivoluzione iraniana, nella lista americana delle organizzazioni terroristiche straniere. «L’Iran stato sponsor del terrorismo e le Guardie della Rivoluzione come strumento per governare», ha scritto in una nota. Una mossa ad aiutare le tensioni nella polveriera del Medio Oriente. Il seguito alla decisione di Trump, qualche settimana fa, di riconoscere la sovranità di Israele sulle Alture del Golan, dopo 52 anni di occupazione. Territorio siriano al confine tra Libano e Israele dove operano gli Hezbollah sostenuti dalle Guardie della Rivoluzione iraniane. Regalo elettorale di Trump a Bibi Netanyahu ieri all’incasso.

‘Cattivi’ a sentenza Usa

Le Guardie della Rivoluzione sono un’organizzazione paramilitare formata nel 1979 a difesa dei nemici interni ed esterni della rivoluzione khomeinista. Non una confraternita di chierichetti. Loro rispondono direttamente alla Guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, ma operano in maniera indipendente come forza militare regolare. Nella lista dei gruppi terroristici del Dipartimento di Stato americano ci sono una sessantina di organizzazioni, come al-Qaida e vari gruppi legati allo stato islamico come Hezbollah, più diverse fazioni di militanti Palestinesi. Ma nessuna di queste organizzazioni è un corpo militare di uno stato sovrano come lo sono le Guardie della Rivoluzione iraniana.

E allora i cattivi Marines?

«Nessun paese ha il diritto di designare come terroristiche le forze armate di un altro paese», denuncia il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif. E il Consiglio della sicurezza nazionale dell’Iran a sua volta, ha iscritto il Centcom, il comando militare americano in Medio Oriente nella sua lista delle organizzazioni terroristiche straniere e bollato gli Usa come «Sostenitori del terrorismo». Gli alti ufficiali di Pentagono e Cia si opponevano alla decisione. Temendo le ripercussioni iraniane contro le unità paramilitari e i gruppi per le operazioni speciali Usa, che lavorano sotto il cappello della Cia in Medio Oriente. Ora, chi ha rotto paga.

Trump padrone licenzia

Trump con piglio del padrone (attenti a voi) ha anche licenziato il direttore dei Servizi segreti Randolph “Tex” Allen, ennesima purga nell’amministrazione dopo il siluramento qualche ora prima della segretaria alla Sicurezza nazionale Kirstjen Nielsen. Il turn over dell’amministrazione americana dall’inizio della presidenza Trump, ha calcolato Cnn e puntualizza il Sole24ore, ha raggiunto il 66 per cento. Due poltrone su tre saltate finora alla Casa Bianca, peggio di una ‘prima linea’, in quelle che qualcuno, appunto, ha già ribattezzato le “purghe trumpiane” parafrasando quelle più celebri, storiche, del leader sovietico Stalin.

Matto o irresponsabile?

Problemino immediato in Iraq, dove molti parlamentari iracheni sciiti chiedono da mesi di limitare la libertà di azione dei 5mila soldati americani che sono ancora presenti nel paese. Ma la più bella è questa: le Guardie della Rivoluzione, ora ‘terroristi a targa Usa’, tra le altre cose, controllano i programmi nucleari e i missili balistici iraniani. Missili con una gittata di oltre 2mila chilometri che Teheran ha più volte brandito / esibito come minaccia per Israele e per le basi militari americane nella regione. Quel matto alla Casa Bianca lo sapeva? Risultato, non soltanto più tensioni, ma anche molti più rischi.

A proposito di terroristi Usa
l’Uck albanese in Kosovo

  • Testimonianza personale e ancora vecchi filmati a testimoniare per qualsiasi tribunale internazionale. 1998 in Kosovo, lo scontro tra popolazione maggioritaria albanese e Stato serbo dell’allora Milosevic si fa sempre più duro. A inizio anno di passa dalle manifestazione alle armi. Attacchi a postazioni militari, soldati serbi ucciso dalla sigla Uck, l’Ushtria Çlirimtare e Kosovës, nome albanese dell’Esercito di liberazione del Kosovo. Peccato che sino ad allora, l’UCK era nella lista delle organizzazioni terroristiche citate persino dall’allora ambasciatore Usa per i Balcani da Skopje. Poi d’improvviso, la redenzione.

  • E i terroristi di ieri, scoprimmo noi cronisti sul campo, diventano patrioti in lettura americana col sostegno politico ufficiale e molto altro di nascosto, a preparare le ‘guerra umanitaria’ che qualcuno aveva deciso. Tanto per farvi sorridere, a fare da pacieri e arbitri sul campo, fu inventato KDOM, Kosovo diplomatico observer mission. Qualcosa di peggio di una presa in giro. I sei ‘diplomatici’ italiani erano ufficiali dei carabinieri e Sismi (servizi segreti). I circa 120 ‘ diplomatici’ americani erano tutti ventenni atletici, più da berretti verdi che da Dipartimento di Stato. Beffa senza pudore o vergogna.

  • Guerra decisa e preparazione sul campo, poi la montatura attorno ai poveri morti di Racack a sostenere l’indignazione popolare anche su fronte italiano, progressista e cattolico che fosse. Adesso gli ex terroristi di marca e redenzione Usa, sono Presidenti e Capi di governo nel Kosovo indipendente che, in barba a disposizioni Onu e garanzie americane, si stanno creando un loro esercito vietato a parole. Ma in Kosovo gli Stati Uniti hanno la loro più grande base militare in Europa, Camp Bondsteel, ai confini con la Macedonia neo arruolata nella Nato. E tutto questa vale qualche sconto di memoria.

 

 

Terroristi fatti in casa: chi li crea, chi li inventa e chi li ‘trasforma’ – di Ennio Remondino

Terroristi fatti in casa: chi li crea, chi li inventa e chi li ‘trasforma’

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