TRUMP-BIDEN RING IN TV: caos e insulti su Covid, Corte Suprema, economia e razzismo

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tratto da: https://www.remocontro.it/2020/09/30/trump-biden-ring-in-tv-caos-e-insulti-su-covid-corte-suprema-economia-e-razzismo/

rem rem  30 Settembre 2020

 

 

Nessuna stretta di mano con la scusa delle norme anti-Covid, e poi è stata rissa verbale: i due candidati si interrompono a vicenda e si parlano uno sopra l’altro. Anche insulti. Biden a Trump: «Sei un bugiardo e un clown». Trump a Biden: «Non c’è nulla di intelligente in te».
Se le sono date di santa ragione. Il presidente Donald Trump, 74 anni, e il candidato democratico Joe Biden, 77 anni, nel primo dibattito presidenziale del 2020, organizzato nell’Ohio, vera “pancia” dell’America
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Prima la sintesi Ansa

«96 minuti di insulti e continue reciproche interruzioni, come forse mai era accaduto in un dibattito presidenziale negli Stati Uniti», la premessa della seriosa agenzia di stampa nazionale. «Tanto che il faccia a faccia tra i due candidati alla Casa Bianca spesso è stato a un soffio dallo sfuggire di mano al moderatore Chris Wallace, anchorman di Fox News, che più di una volta ha dovuto bacchettare soprattutto il presidente americano richiamandolo al rispetto delle regole accettate».

Trump aggressivo e nervoso

«Proprio Trump, osservato in prima fila dalla first lady Melania e dai suoi figli, è apparso il più nervoso. Si è ritagliato da subito il ruolo di guastatore, sovrapponendosi spesso al suo avversario nel tentativo di metterlo in difficoltà, di fargli perdere le staffe. Ma Biden non è caduto nella trappola, riuscendo a mantenere la calma e allo stesso tempo affondando colpi micidiali».

Presidente clown e bugiardo

«Tutti sanno che il presidente Donald Trump è un bugiardo e un clown», ha affermato di fronte al rivale che negava i rischi corsi da milioni di americani se venisse abolito l’Obamacare. «Sei il peggior presidente della storia”, ha poi rincarato Biden a proposito dello scandalo delle tasse del presidente provocato dallo scoop del New York Times. Non contento l’ex vicepresidente ha anche definito Trump «il cagnolino di Putin».

Trump sorpreso risponde duro

L’attuale inquilino della Casa Bianca, pur sorpreso dalla grinta dell’avversario, non è stato certo a guardare, dipingendo Biden come persona «poco intelligente, un pupazzo in mano alla sinistra radicale». Poi ha tentato l’affondo sul figlio dell’ex vicepresidente, Hunter, accusato di aver preso 3,5 milioni di dollari dalla Russia: «È delle famiglie degli americani che soffrono che dobbiamo parlare, non della mia famiglia», ha replicato Biden, prendendo anche le distanze dalla sinistra radicale: «Non sono un socialista e il Green New Deal non è il mio piano».

Proteste razziali e suprematismo bianco

Nello scontro sulle proteste razziali, il presidente si è rifiutato di condannare il suprematismo bianco, sino a dire che la violenza «è un problema non della destra ma della sinistra». I Social, in immediatezza Internet, hanno definito la sfida «una vergogna», specchio di una campagna elettorale tra le più divisive della storia americana.

Ma Trump non se ne vuole andare

L’unica vera notizia allo scadere del tempo regolamentare, quando Trump, rievocando lo spettro dei brogli legati al voto per posta, ha ammesso: «Per sapere il risultato delle elezioni ci potrebbero volere dei mesi». E, a differenza del suo rivale, non si è impegnato a riconoscere l’esito delle elezioni. «Ha solo paura del conteggio dei voti – ha replicato Biden – andate a votare, siete voi che determinate il futuro del Paese. E lui non può fermarvi».

Poca politica molta rissa

Corte Suprema, gestione dell’emergenza Covid-19, economia, rivolte razziali, integrità delle elezioni, le rispettive carriere politiche: sei grandi temi scelti dal conduttore di Fox News Chris Wallace. Giornalista della rete conservatrice “amica” del presidente, inviso a Trump per le sue domande non compiacenti e l’attitudine a smentire immediatamente le inesattezze. E più volte il giornalista cerca di rimettere in riga lo straripante presidente.

1, Corte suprema

«Perché entrambi pensate di aver diritto di nominare il successore di Ruth Bader Ginsburg alla Corte Suprema?». La nomina della giudiceAmy Coney Barrett – da molti considerata una fondamentalista cattolica – al posto della pioniera femminista morta due settimane fa.
«Ho vinto le elezioni e ho diritto di scegliere, non governo tre anni ma quattro» taglia corto Trump.
«Non mi oppongo alla persona, ma spetta al popolo americano e dunque a chi vince le elezioni nominarla», replica Biden.

2, catastrofe Covid

Biden, parlando di Covid snocciola numeri e dati con gran precisione. «200 mila morti e 7 milioni di contagiati, noi rappresentiamo il 4% della popolazione mondiale e il 20% dei malati». «Il presidente a febbraio sapeva quanto fosse seria la situazione ma non ha fatto quello che doveva fare, non ha dato l’allarme, è entrato lui nel panico». Trump continua a interromperlo per distrarre da un argomento su cui ha poco da dire: «Ho seguito i consigli di Fauci, all’inizio ha detto che non servivano poi ha cambiato idea» scarica The Donald, tirando in causa il noto virologo, che sarà presto costretto a smentire.

3, economia

«Avevamo la migliore del mondo, poi è arrivato il virus cinese». E parla ai suoi fan quando dice: «Tu richiuderesti tutto. Ma non è quel che vuole la gente». «La gente vuole sicurezza», ribatte Biden.

4, le tasse del presidente

Il momento peggiore per il Presidente è quando Wallace chiede: «È vero che hai pagato solo 750 dollari di tasse quando eri già alla Casa Bianca?». Lui divaga: «Ne ho pagati milioni…». Biden: «Facci vedere le dichiarazioni dei redditi». Trump: «Sono un imprenditore, ho commercialisti bravi che sanno come usare la legge». E Biden ha la possibilità di ricordare agli americani che il miliardario Trump «ha pagato meno di un maestro di scuola».

5, questione razziale

Lo scontro si fa davvero duro quando si parla della morte di George Floyd e delle conseguenti rivolte razziali. Biden accusa il presidente di non aver fatto nulla per gli afroamericani. Trump contrattacca spolverando il suo cavallo di battaglia: «La sinistra ha permesso incontrollabili disordini a Portland, Seattle, Minneapolis. E tu non sei a favore di law and order, legge e ordine». «Sono a favore della giustizia» è la risposta dem.

Chi ha vinto il dibattito

  • Per la Cnn, che ha condotto un sondaggio in un gruppo di persone che hanno visto il dibattito, è Biden il vincitore di questa serata. Secondo il pubblico campionato dalla Cnn, per il 60% ha vinto Biden mentre solo per il 28% ha vinto Trump. Ma attenzione: la Cnn ha specificato anche il posizionamento politico del panel, solo il 25% erano elettori repubblicani contro il 38% di democratici e il 37% indecisi.

  • Stando quindi al sondaggio della Cnn, gli indecisi sono stati più convinti da Biden che da Trump. Di più, sempre per il panel Cnn, Biden è risultato più sincero e più corretto negli attacchi all’avversario rispetto al presidente.

  • Anche secondo la Bbc (ma per bocca di un suo editorialista, Anthony Zurcher) il vincitore stasera è stato Biden, “fosse anche solo perché il suo principale obiettivo era di provare agli americani che poteva andare bene sotto pressione, che non ha perso colpi per la sua età”.

Biden 3,8 milioni nei 60 minuti dopo il dibattito

Lo sfidante democratico Joe Biden raccoglie la cifra record di 3,8 milioni di dollari di finanziamenti in un’ora, dopo il faccia a faccia in tv con Donald Trump, tramite il sito ActBlue. Per la campagna dell’ex vice presidente è un massimo assoluto. Il mese scorso Biden aveva ottenuto donazioni per 364,5 milioni, battendo di oltre 150 milioni la raccolta fondi di Trump.

 

 

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