Unitalsi/El Al: questione di uniformità di diritti

(07/02/2012)

La posizione della Campagna Ponti non Muri di Pax Christi al riguardo dell’accordo UNITALSI – El Al non ha niente a che fare con il lodevole lavoro quotidiano dei molti volontari in Italia, di alcuni dei quali sono personalmente amico. Come del resto ho molti amici con handicap.

Non dubito che Unitalsi finanzi Opere di Carità in Terra Santa, come del resto molte altre organizzazioni italiane, e molti di noi a titolo personale. In particolare non dubito che Unitalsi sostenga il centro Hogar Ninos Dios che accoglie i bambini disabili palestinesi e che ha sede a Betlemme. Molti di noi lo hanno visitato in questi anni.

Mi permetto solo di chiedere a Unitalsi se, per uniformità di diritti, si è impegnato ad accordarsi con El Al affinché gli ospiti del centro Hogar Ninos Dios potessero usufruire del servizio concesso ai disabili italiani per visitare Roma, il centro della Cristianità, sede del Papato.

La nostra critica benevola non nasce da acrimonia ma dal nostro impegno affinché ogni uomo abbia gli stessi diritti senza bisogno di ricorrere a opere di carità ma di giustizia.

Franco Dinelli

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